I.M.I. fu il nome dato dalle autorità tedesche ai soldati italiani catturati, rastrellati e deportati nei territori del Terzo Reich nei giorni immediatamente successivi alla proclamazione dell’Armistizio di Cassibile (8 settembre 1943). Nicola Santoro nel 1943 aveva appena 19 anni e si ritrovò a condividere l’atroce esperienza della prigionia.

Nicola Gaetano Santoro vive a Cursi (Lecce), dove è nato il 22 febbraio 1924. Secondo di sette figli, viene arruolato a giugno del 1943 con l’incarico di marconista del Genio Militare presso la caserma di Udine. Fatto prigioniero, trascorre circa due anni nel campo di lavoro di Treuenbrietzen.

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