9 Residenze d'Artista - Serre delle Arti Territori di Pietra

Serre delle Arti. Territori di Pietra

Entra nel vivo il progetto Serre delle Arti Territori di Pietra con l’avvio a Cursi delle nove residenze d’artista dedicate alla valorizzazione delle risorse culturali e ambientali del territorio compreso nel bacino estrattivo della pietra leccese, da lunedì 19 a giovedì 29 settembre 2016.

Con una call sono stati selezionati architetti, grafici, designer e artisti di varia natura, provenienti da tutta Italia. Ecco l’elenco dei partecipanti:

Claudio Beorchia, Caterina Morigi, Maya Kagawa Kemanai, Leila Polimeno, Fabrizio Bellomo, Nadia Pugliese, Federico Vandone Dell’Acqua, Antonio Rollo, Rossana Bossini (collettivo Lie-Fi Palimpsest).

Organizzato in forma di residenza, il progetto si propone come laboratorio di progettazione per 9 progettisti selezionati che, sotto la guida di cinque tutor (Arch. Rita Miglietta, Arch. Mauro Lazzaro, Dott. Agr. Gianluca Tramutola, Antonio De Luca e Mauro Marino) e il contributo speciale del visiting professor, Arch. Mauro Sàito, daranno vita a progetti originali di varia natura (design, digital art, land art, fotografia, ecc.) ispirati ai luoghi della pietra leccese e alla sua tradizione di cultura materiale, compreso il recupero e la fruizione delle cave dismesse e delle antiche “segherie”. Il programma delle residenze prevede laboratori di progettazione, momenti sociali e di convivialità, workshop di approfondimento e incontri con la comunità.

Visite ai Giardini di Pietra

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Durante i laboratori, ospitati nelle migliori aziende di settore selezionate su avviso pubblico (PIMAR, Pitardi, ECADE, Bianco Cave) sarà indagato il rapporto tra paesaggio di cava, paesaggio rurale e paesaggio urbano. I progetti realizzati saranno pubblicati in un catalogo finale di progetto. Sempre in tema di valorizzazione territoriale e recupero delle antiche cave, in coincidenza delle residenze d’autore, saranno organizzate a Cursi le “Visite ai giardini di pietra”, rassegna itinerante di parole, musica e canti in cammino nel Parco delle Cave, con la direzione artistica di Mauro Marino e la collaborazione dell’Associazione Ecomuseo della Pietra Leccese.

Attraversare il territorio capirne la storia, gli uomini, le tradizioni, la cultura, l’identità; presagirne e verificarne le strategie di sviluppo e di innovazione produttiva è l’intento delle “Visite” che, nell’edizione 2016, nell’ambito del programma delle residenze di “Serre delle Arti”, muta in rassegna itinerante. Un’occasione per vivere da testimoni la cultura materiale e i luoghi della “pietra leccese”: il processo produttivo, dalla cava di estrazione ai laboratori di ideazione creativa e di lavorazione.

Due le dimensioni del progetto “Serre delle Arti Territori di Pietra”

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Due le dimensioni del progetto: una aperta al pubblico con le due visite dedicate a Cursi, città regina dei Territori di Pietra, domenica 25 e giovedì 29 settembre (a chiusura dei lavori della residenza di Serre delle Arti); poi, in cammino nel Parco delle Cave, lo sguardo e l’attenzione si volgeranno alle aziende di lavorazione della pietra leccese, scenario degli appuntamenti di ottobre (il 2, il 9 e il 16 per tre pomeriggi domenicali, dalle 16.00 alle 19.00), da trascorrere in compagnia delle maestranze e degli artisti che daranno parole, musica e canti agli incontri.

Contestualmente, avranno luogo nel corso dei lavori di progettazione – rivolte ai partecipanti delle residenze d’autore – le visite e i percorsi di conoscenza del territorio, delle sue realtà produttive e delle peculiarità della cultura materiale, conviviale ed enogastronomica.

serre delle arti territori di pietra - evento organizzato da Comune di Cursi e Serre Salentine

Le visite e i percorsi di conoscenza del territorio

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Domenica 25 settembre ore 17.30
Passeggiata per le vie di Cursi

La prima visita domenica 25 settembre sarà dedicata a Cursi per rendere omaggio alle sue “stanze ideali”. La passeggiata per le vie di Cursi sarà animata dalle parole di Giuliana Coppola e Maurizio Nocera, dagli attori Alessandra De LucaPiero RapanàSilvia LodiSimone GiorginoAlessandro BertiRenato Grilli, dai canti di Alessandra De LucaMarco Leone BartoloJula Poretti.

L’appuntamento è alle 17.30 al cospetto di Palazzo Maramonte (sede del Municipio di Cursi) in Piazza Pio XII: la prima sosta avrà luogo nel cortile retrostante dove è stata individuata – nel corso dei lavori di restauro del fabbricato – una cava cittadina posta sotto il lastricato del cortile. Da qui prenderà via, introdotta da un canto di Alessandra De Luca (che accompagnerà l’intero percorso), la passeggiata che attraversando Piazza Pio XII imboccherà Via Roma. Sotto il braccio dello scrittore Maurizio Nocera, che accompagnerà il cammino con le sue riflessioni, il libro “Cursi. La storia, la vita, la pietra” di Donato Giannuzzi.

La seconda sosta sarà accolta nello spazio comune di una bellissima Corte seicentesca dove l’attrice Silvia Lodi darà voce alle misteriose narrazioni de “Il canto delle sirene” ispirate alla scrittrice Maria Corti dagli affreschi della Cripta Bizantina di Cursi.

A seguire le note di Giuliana Coppola su Maria Corti e sul filologo e letterato Oreste Macrì accompagnata dalla voce del poeta Simone Giorgino per rievocare l’attaccamento dell’intellettuale a Largo Alogne “confessato” nelle pagine della sua autobiografia. La memoria di Via Alogne sarà anche il soggetto della performance dell’attrice Alessandra De Luca. Una nuova sosta avrà luogo nella Piazzetta del Fico d’India e ospiterà il ricordo di un momento memorabile dell’esperienza dei Territori di Pietra che riguardò Carmelo Bene, Cursi e il Salento: in occasione della “Notte di San Lorenzo” del 10 agosto 1992. Ad animare la sosta l’ascolto dei Canti Orfici con il commento di Simone Giorgino.

La passeggiata ripercorrerà a ritroso Via Roma per un ricordo – in prossimità della sua casa – del giurista Michele De Pietro. Si proseguirà poi lungo Via Melisse verso Piazza Pia XII per giungere a Palazzo De Donno che sarà luogo di una sosta speciale dedicata all’arte della cucina con la presentazione alle 19.00 della monografia dedicata allo chef Donato Episcopo edita da Il Raggio Verde nella collana “Dove c’è gusto” diretta da Leda Cesari. La serata proseguirà con un omaggio al Fondo Pensionante dei Saraceni di Antonio L. Verri (che ha sede al secondo piano del Palazzo) con l’ascolto del Fabbricante di Armonia a cura dell’attore Piero Rapanà. Sarà possibile visitare il Frantoio Ipogeo e la mostra “Stone stories. Le Pietre di Puglia nell’architettura, nel design, nel paesaggio” che per l’occasione ospiterà una stanza dell’ascolto dedicato al poema “Pietra, pianta” scritto e detto da Alessandro Berti accompagnato dalle corde di Stefano Pilla. Alessandro Berti con la Compagnia teatrale “L’impasto” fu ospite delle Cave il 27 luglio 1999 per “Solo una notte”. Il giardino, allestito da Antonio De Luca nel 2005 per il Cafè Egnatia della residenza artistica dell’Osservatorio Nomade a Cursi, ospiterà le performance finali della visita con “I tre inni omerici” dell’attore Renato Grilli e i canti di Leone Marco Bartolo e Jula Poretti.

Giovedì 29 settembre
Cave di Cursi e Palazzo De Donno

Festa di chiusura “Serre delle Arti”, con la presentazione degli elaborati dei nove progettisti che hanno partecipato alla residenza e la musica del trio guidato dal fisarmonicista e compositore Antongiulio Galeandro, con lui Giorgio Distante alla tromba e Mario Grassi alle percussioni. A far da cornice all’appuntamento il film di Davide Barletti “Radio Egnatia”, realizzato nel 2008. Un film che ha per protagonista una chianca di pietra leccese estratta a Cursi, un viaggio che, da Durazzo a Istanbul, segue la via Egnatia, l’antica strada romana proseguimento dell’Appia in terra balcanica. Il percorso, segnato dall’abbandono in ogni tappa di una chianca, racconta le storie di persone e tradizioni, dal Salento alla Turchia. Il viaggio trova voce in “Radio Egnatia”, stazione radio immaginaria il cui palinsesto è costituito dall’intreccio di suoni e informazioni reali di quei luoghi.

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“Serre delle Arti” è promosso dal SAC Serre Salentine, dal Comune di Cursi e dall’Associazione tra Enti Locali Centro di Educazione Ambientale (CEA) delle Serre Salentine, con il finanziamento della Regione Puglia e dell’Unione Europea, nell’ambito dell’APQ “Beni ed Attività Culturali”.

Comunicato stampa

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