Brigadiere Antonio Cezza

Antonio Cezza

Cursi, 15/02/1964 – Potenza, 22/07/1990

Il Brigadiere Antonio Cezza, il 17 luglio del 1990 venne gravemente ferito alla testa a Melfi, nei pressi della villa Comunale, da un pregiudicato armato di fucile.

Morì cinque giorni dopo all’ospedale San Carlo di Potenza, all’età di 26 anni.

Medaglia d’argento al valor militare con la seguente motivazione:

Sottufficiale addetto a nucleo operativo e radiomobile di Compagnia, appreso che in giardini pubblici della sede era in atto una grave rissa, sebbene libero dal servizio e in abiti civili interveniva prontamente insieme ad altri militari. Intercettato noto pregiudicato armato di fucile e in atteggiamento minaccioso lo affrontava con grande sprezzo del pericolo precedendo i commilitoni. Veniva ferito mortalmente dalla proditoria e ravvicinata azione di fuoco da parte del malvivente a cui aveva intimato la resa. Fulgido esempio di elette virtù militari, altissimo senso del dovere e di generoso altruismo spinti fino al supremo sacrificio.

A Trani gli è stata intitolata una piazza, una scuola elementare e una caserma. A Tricase  una strada e a Melfi una stele commemorativa.

Il 24 ottobre 2015, nel 25° anniversario della morte, con una Cerimonia solenne, il Comune di Cursi ha intitolato al Brigadiere Antonio Cezza un parco della cittadina e posato una stele in pietra leccese dedicata all’Arma dei Carabinieri.

 

 

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