Carabiniere Ludovico Patrizi

Carabiniere Ludovico Patrizi, nato a Cursi nel 1901 e caduto a Pontedecimo (Genova) il 9 settembre 1943, il primo caduto d’Italia della Resistenza, medaglia d’argento alla memoria con la seguente motivazione:

“Durante un servizio di vigilanza lungo un’importante linea ferroviaria, accortosi che alcuni militari nemici avevano aggredito ed ucciso un soldato italiano in servizio di sentinella, perché si era rifiutato di consegnare le armi, apriva audacemente il fuoco contro di essi uccidendone due e ferendone gravemente un terzo. Avvistato successivamente da pattuglia nemica sopraggiunta per effettuare il rastrellamento della zona, attendeva impavido l’avvicinarsi dell’avversario contro il quale sparava numerosi colpi del suo moschetto finchè, colpito mortalmente da una scheggia di bomba a mano, cadeva eroicamente per la causa della libertà.

Pontedecimo, Genova, 9 settembre 1943″

Stele marmorea collocata nel salone d'ingresso della Sede municipale di Cursi
Stele marmorea collocata nel salone d’ingresso della Sede municipale di Cursi

Il Comune di Genova ha dedicato un ponte alla memoria del carabiniere Ludovico Patrizi.

Il ponte Ludovico Patrizi a Pontedecimo (Genova)
Il ponte Ludovico Patrizi a Pontedecimo (Genova)

Il 23 aprile 1989 il Comune di Cursi ha onorato la memoria del carabiniere Ludovico Patrizi con una manifstazione in piazza Pio XII.
Il 23 aprile 1989 il Comune di Cursi ha onorato la memoria del carabiniere Ludovico Patrizi con una manifestazione in piazza Pio XII.

Video condiviso dal canale Youtube di Francesco Villani

Articolo della Gazzetta del Mezzogiorno in occasione dell’attribuzione della medaglia d’argento (25 aprile 1987)

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