Pubblicazione del 11-05-2021

Estratto dell’ordinanza n.3 del 10/05/2021

Finalità e obiettivi

Nel periodo dal 15 giugno al 15 settembre 2021 è dichiarato lo stato di grave pericolosità per gli incendi per tutte le aree boscate, cespugliate, arborate e a pascolo della Regione Puglia, fatta salva la possibilità, in caso di necessità contingenti, di anticipare al 1 giugno e/o posticipare al 30 settembre lo stato di allerta mento delle strutture operative.Chiunque avvisti un incendio che interessi o minacci aree boscate, cespugliate, arborate e a pascolo comprese eventuali strutture e infrastrutture antropizzate poste all’interno delle predette aree, è tenuto adarne immediata comunicazione alle competenti Autorità locali riferendo ogni utile elemento territoriale per la corretta localizzazione dell’evento.

Divieti su aree a rischio incendi boschivi

Durante il periodo di grave pericolosità di incendio, in tutte le aree del Comune a rischio di incendio boschivo di cui all’art. 2 della richiamata Legge n. 353/2000 e/o immediatamente ad esse adiacenti, è tassativamente vietato:

  1. accendere fuochi di ogni genere
  2. far brillare mine o usare esplosivi
  3. usare apparecchi a fiamma od elettrici per tagliare metalli
  4. usare motori (fatta eccezione per quelli impiegati per eseguire i lavori forestali autorizzati e non in contrasto con le PPMFF ed altre norme vigenti), fornelli o inceneritori che producano faville o brace
  5. tenere in esercizio fornaci, forni a legna, discariche pubbliche e private e/o incontrollate
  6. fumare, gettare fiammiferi, sigari o sigarette accese e compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio
  7. esercire attività pirotecnica, accendere fuochi d’artificio, razzi di qualsiasi tipo e/o mongolfiere di carta, meglio note come lanterne volanti dotate di fiamme libere, nonché altri articoli pirotecnici
  8. transitare e/o sostare con autoveicoli su viabilità non asfaltata all’interno di aree boscate
  9. transitare con mezzi motorizzati fuori dalle strade statali, provinciali, comunali, private e vicinali,gravate dai servizi di pubblico passaggio, fatta eccezione per i mezzi di servizio e per le attività agro-silvo-pastorali nel rispetto delle norme e dei regolamenti vigenti
  10. abbandonare rifiuti nei boschi ed in discariche abusive
Sanzioni

Le trasgressioni ai divieti e prescrizioni previsti al punto 1) della presente ordinanza, saranno punite a norma dell’art. 10, commi 6-7-8, della Legge n. 353 del 21.11.2000, con una sanzione amministrativa consistente nel pagamento di una somma pari ad un minimo di € 1.032,91 fino ad un massimo di €10.329,14. Alle trasgressioni dei divieti e delle prescrizioni previste al punto 2) della presente ordinanza si applicano le sanzioni previste dall’art. 12 della L.R. n. 38 del 12.12.2016.Ogni altra inosservanza alle disposizioni del presente Decreto sarà punita a norma dell’art. 10 della Legge n.353/2000.

Ordinanza integrale

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