Cursi 2014 – Rassegna stampa

Articolo del Quotidiano di Lecce di martedì 22 aprile 2014.

cursi2014  quotidiano del 22 04

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Guerra all’ultimo voto: la scelta tra Melcore e Chilla.

Saranno due i probabili candidati sindaci alle elezioni amministrative del 25 maggio prossimo a Cursi. A sfidarsi saranno Antonio Melcore, attuale vicesindaco, e Gino Chilla, consigliere di opposizione.

Indiscrezioni delle ultime ore sostengono possa presentarsi a breve anche una terza lista, ma al momento restano, appunto, indiscrezioni.

Melcore, funzionario della Provincia, vicensindaco dell’Amministrazione Santoro, si dice contento delle testimonianze di fiducia e di stima dimostrate dal partito e da chi lo ha proposto come candidato.

Capogruppo della civica Insieme per Cursi, di centro sinistra, Melcore guida oggi una lista composta per una metà di amministratori uscenti e per l’altra di giovani leve.

Un programma nel solco della continuità, il suo, mirato a intercettare fondi europei per rimpinguare le casse comunali svuotate dalla crisi e rimettere in moto i cantieri del paese.

Melcore snocciola progetti sulla formazione professionale, l’ambiente e il recupero degli antichi mestieri, per i quali prevede di mettere su gruppi di lavoro ad hoc.

Garantisce poi grande attenzione alla valorizzazione e modernizzazione del territorio urbano, delle scuole, al recupero dei beni culturali e della rete viaria e alle tematiche sociali.

Chilla , ingegnere, cattolico, una vita spesa nel sociale e nell’associazionismo, è il candidato sindaco di una lista civica indipendente, ma sostenuta da partiti di ogni schieramento.

Si presenta agli elettori con una squadra nuova e alternativa all’amministrazione uscente, puntando sui giovani, sulla riqualificazione del territorio, sulla valorizzazione dei beni culturali e “sulla riunificazione del lacerato tessuto sociale, negli ultimi anni disgregato da unagestione politica e sociale monocratica”.

Ritiene che sia necessario un risanamento urbanistico del centro abitato, perché l’attuale Pug risale al 1980 e – spiega – aspetta di vedere il bilancio del comune prima di programmare.

Mette in campo una squadra di giovani provenienti dalla società civile, ben inseriti nel territorio, un’equipe che, a suo avviso, riuscirà a promuovere la rinascita del paese.

Insomma si preannuncia una battaglia all’ultimo voto a Cursi, che dovrà scegliere se proseguire sulla strada della continuità o voltare pagina.

(A.M.V.)

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